Il glutine nascosto!

Le insidie tra gli scaffali del supermercato

 

Quando facciamo la spesa sappiamo bene quali sono gli alimenti da evitare per seguire rigorosamente un’alimentazione senza glutine: niente pasta, pane o pizza che contengono frumento, farro, orzo o segale.

Apparentemente è tutto semplice, basta escludere i cereali con glutine e il gioco è fatto! Invece no, dobbiamo fare i conti con il “glutine nascosto” in conservanti, aromatizzanti e addensanti, quindi massima attenzione ai piatti pronti e ai prodotti con lunghe liste di ingredienti.

Innanzitutto, la confezione del prodotto che stiamo acquistando deve avere la dicitura “senza glutine” o la famosa e familiare spiga barrata, non basta che tra gli ingredienti non ci siano fonti di glutine, perché l’alimento potrebbe essere comunque soggetto alle cosiddette contaminazioni crociate (cross-contaminazioni), cioè essere stato a contatto diretto o indiretto con fonti di glutine.

 

 

Quindi, dove si nasconde il glutine
e cosa bisogna tenere d’occhio?

 

 

Lieviti

Attenzione ai lieviti, non sono tutti uguali e non tutti sono permessi.
Infatti, mentre il lievito di birra fresco in panetto, secco o liofilizzato è consentito, non è lo stesso per il lievito di birra fresco liquido, essendo multi ingrediente, è considerato a rischio. Stesso discorso vale per il lievito chimico per dolci e per il lievito madre, questi devono riportare la dicitura “senza glutine”. (n.b. inserire link ai lieviti consentiti)

Salsa di soia

Anche se la soia è un legume, quindi naturalmente senza glutine, la salsa di soia è un alimento a rischio perché può avere la farina di frumento come addensante o conservanti e aromi vietati. Quindi, occhio che sulla confezione della tua salsa di soia sia riportata la nostra preziosa e protettiva dicitura salvavita! (n.b. inserire link alla tamari probios)

Succhi di frutta, frullati e mousse di frutta

Altri prodotti da controllare per bene sono i succhi di frutta, i frullati e le mousse. Infatti, se questi non sono addizionati di vitamine, fibre o altre sostanze (conservanti o coloranti), vanno bene; se, al contrario nella lista ingredienti non c’è solo la frutta bisogna sempre controllare che sia presente la nostra cara dicitura “senza glutine”.

Zucchero a velo e decorazioni per dolci

Lo zucchero a velo contiene amidi, la cui origine spesso non è specificata, quindi deve sempre avere la dicitura; stesso discorso vale per le decorazioni per dolci. (n.b. inserire link a zucchero e decorazioni)

Aceto balsamico e salse

L’aceto balsamico non DOP o IGP e le salse mayonese, ketchup o senape possono contenere addensanti, amidi o aromi con glutine; quindi, stiamo sempre bene attenti, se acquistiamo queste salse o un aceto balsamico (o meglio, condimento balsamico) devono sempre avere la nostra bella scritta. (n.b. inserire link ai prodotti citati).

 

Attenzione:

Questa nostra lista non vuole certamente essere esaustiva, raccomandiamo sempre la massima attenzione a tutto ciò che acquistiamo.

Per concludere, sappiamo che la prima “dieta”, intesa come alimentazione sana e corretta, si fa col carrello della spesa; leggere attentamente gli ingredienti e scegliere prodotti con “liste ingredienti corte” è importante, per tutti.

 

 

 

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